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ce e amabile senza. contralto, ma pur bam»
bola , che manca di quel principal paffatem:
po della vita, dico del cicaleccio. Metti oltr'a
ciò, ch'a’ vecchi piacciono oltre modo i ban»
bini, e quelti reciprocamente amano i vecchi;
ficcome per regola ricevuta, ogni fimile (1)
ama il {uo fimile .E da senno, in che non
fi somigliano vecchi e pargoli, salvo che nel¬
Je rughe, e ne’ tanti carnevali che i primi
han sulla gobba? in tutto il reltante van del
pari, nella canizie del capello, nel mancar
de’ denti, nel volume del corpo riſtretto €
raccorciato , nell’ appetito del latte, mel bal
bettare , nel cianciare , nello spropofitare , nella
dimenticanza, nell’ irrifeffione , in tutto in
somma, in tutto. E più che s invecchia, più
fi ritorna al’ efer di bambolo; in fin tanto
che alla fine fia svanito a segno il vecchio,
che dalla vita fi congeda senza pur saperne e
sentirne , tal qual un bambino, e senza pun¬
to increscergli di quel che fi lascia a dietro.
Or va, se sai, e metti a confronto queſta
mio buon uffizio colle metamorfofi fatte pez
‘opera degli altri Dei, i quali (lasciando a
- par¬