OCR
41 ce e amabile senza. contralto, ma pur bam» bola , che manca di quel principal paffatem: po della vita, dico del cicaleccio. Metti oltr'a ciò, ch'a’ vecchi piacciono oltre modo i ban» bini, e quelti reciprocamente amano i vecchi; ficcome per regola ricevuta, ogni fimile (1) ama il {uo fimile .E da senno, in che non fi somigliano vecchi e pargoli, salvo che nelJe rughe, e ne’ tanti carnevali che i primi han sulla gobba? in tutto il reltante van del pari, nella canizie del capello, nel mancar de’ denti, nel volume del corpo riſtretto € raccorciato , nell’ appetito del latte, mel bal bettare , nel cianciare , nello spropofitare , nella dimenticanza, nell’ irrifeffione , in tutto in somma, in tutto. E più che s invecchia, più fi ritorna al’ efer di bambolo; in fin tanto che alla fine fia svanito a segno il vecchio, che dalla vita fi congeda senza pur saperne e sentirne , tal qual un bambino, e senza punto increscergli di quel che fi lascia a dietro. Or va, se sai, e metti a confronto queſta mio buon uffizio colle metamorfofi fatte pez ‘opera degli altri Dei, i quali (lasciando a - par