tagh frode; tuttavia visse con¬
tinente per tutto il resto de’
suoi giorni. Margherita pure į
non volle prendere altrimenti
marito, ed entrambi rivolsero
tutte le loro cure all’educazio¬
ne del loro caro fanciullino.
I primi suoi passi negli stu¬
di sembravano piuttosto lenti,
attesa la noia che recavangli
que’ metodi scipiti, il che suol
essere anzi un indizio di buo¬
na disposizione. Condotto po¬
scia dalla madre in età di no¬
ve anni al collegio di Deven¬
fer, quivi sotto abili maestri
sì svilupparono talmente i suoi
talenti, che di undici anni sa¬
pea perfettamente Orazio e
Terenzio, e componea sì be¬
ne, che Giovanni Sintemio ,
oltre ad altri, animandolo a
trarsi avanti negli studi, gli
pronosticd che un giorno sa¬
rebbe arrivato al colmo della
erudizione.
In età di tredici anni per¬
dette la madre,rapitagli dalla
peste che infieriva a que’ tem¬
pise poco dopo anche il padre,
il quale non potè sopravvive¬
re al cordoglio di una morte
così amara. Institui egli tre
tutori, che riputati avea fede¬
lissimi, e lasciò una mediocre
sostanza, la quale,onestamen¬
te amministrata , avrebbe po¬
tuto bastare algiovinetto Era¬
smo.Il principale di questi tu¬
le volle a tuttii patti,che si fa¬
cesse canonico regolare. Nul¬
la giovogli il resistere, e Valle¬
gare che non sapea ancora
nè cosa fosse il mondo, nè co¬
sa fosse il monastero, nè cosa
fosse infine sé stesso ; gli con¬
venne cedere , ed entrare suo
malgrado nel noviziato di
Stein l’anno 1/86. Sebbene ivi
sentissenonesser quello lo sta¬
to a lui conveniente, tuttavia e
per umani riquardì e per mi¬
nacce e per necessità fu co¬
stretto afare la professione.
Gli studi però e qualche ope¬
ra meccanica valsero a sol¬
levarlo in parte dal suo mal
umore in uno stato per lui di
violenza.
Quivi compose egli la pri¬
ma delle sue opere ascetiche
del Disprezzo del Mondo in
età di soli 20 anni. Quasi con¬
temporaneamente pubblicò un
discorso sul Bene della Pace
contro è sediziosis e poco ap¬
presso un’ orazione funebre
per una dama cui trovavast
obbligato.
La debolezza di sua com¬
plessione e il disgusto cho
non gli siera mai scemato per
una vita sì ripugnante al suo
spirito amico di libertà e
niente portato æ certe osser¬
vanze , gli facevano studiar
seriamente una strada onde
uscirne con decoro , quando