g
Desiderio Erasmo, chiama¬
to dalla patria Roterdamo per
soprannome, venne al mondo
ad accrescer il numero degl'il¬
lustri bastardi il 27 di ottobre
1466.Margherita diZevenber¬
gen e Gerardo Elia, entram¬
bi d’ onorate famiglie, gli die¬
dero i natali. Egli dapprima
nomossi Gerardo come il pa¬
dre , ma siccome tal nome ha
in olandese qualche analogia
col latino desiderare , cosè
piacque al giovine Gerardo di
cambiarloin quel di Desiderio,
aggiugnendovi il soprannome
Erasmo, che in greco significa
lo stesso, com’ era universal¬
mente il costume de’ letterati
în que’ tempi.
Non avendo potuto Gerar¬
do il padre, per quanto faces¬
se, unirsi in matrimonio con
Margherita, attesa l’inflessibi¬
le opposizione de suoi genito¬
ri non meno che di dieci fra¬
telli tutti ammogliati ; poichè
essendo egli l’ultimo , aveano
stabilito di consecrarlo a Dio
per fini d’interesse,se ne fugg?
da casa,abbandonando per tat
modo anche l’incinta Marghe¬
rita. Portatosi a Roma , ivi
traeva la sua sussistenza dal
copiar libri, per cui avea una
particolare abilità. Dopo qual¬
che tempo avendo i suoi pa¬
renti a caso risaputo ov’ egli
trovavasi, gli fecero per lette¬
re saper falsamente , che la
fanciulla, ch ei bramava spo¬
sare , era passata agli eterni
riposi. Il povero Gerardo ,
così ingannato , per estremo
dolore si fece prete. Ritornato
quindi a casa, conobbe lordi¬