SULLA VITA Di ERASMO 4
celebrità del di lui nome , lo, ma a Bergues, ove l'invitò in
volle compagno di viaggio al sua casa M. Jacopo Baltus.
Roma ; e ottenutane licenza| Quivi acquistò anche la bene¬
da superiori, trasselo di I volenza della marchesa di
nastero al suo palazzo. Svani- | Weere, colle cui liberalità fu
to in appresso il progetto dell in istato d'intraprender qual¬
viaggio , noiossi Erasmo di| che viaggio. Pensava egli al¬
quella monotonia e solitudine
di vita con monsignore , e gli
utilissimo il recarsi a Purigi,
logia scolastica. Aderì di buon
grado il vescovo, con promes¬
sa anco di pensione , la quale
però non gli fu mai pagata.
In Parigi andò dritto al
collegio di Montaigu. vi p®
cattivi cibi e per l'alloggio
infetto scapitò di salute in
modo , che non potè mai più
riaversi interamente insin¬
che visse. Convennegli dun¬
que, per provvedere alle sue
necessità, dar delle private le¬
zioni, che gli fruttaron tosto
e credito e lucro quanto gli
bastava. Il conte di Monioye,
gentiluomo inglese, adocchia¬
tolo che languiva in quel no¬
ioso stato, il seppe tanto con
obbliganti modi prendere, che
sel tirò seco , e ul fe’ trattare
con ogni riguardo e splendi¬
damente. Ma sconcertatissi¬
mo come trovavasi disalute,
in parte, mon però a Cambrai,
l'Olanda, ma il conte di Mo¬
nioye, che perduto non l ave¬
va di vista, gli fè premura di
andò per ben due volte. Vi
vi soggiornò solo un anno,do¬
ritrovarvi gli stessi incomodî
che obbligato V aveano a par¬
tirne.
Alcunipretendono che que¬
sta volta Erasmo fosse passa¬
to in Inghitterra, chiamatovi
da Enrico VELI per oggetti
religiosi , ove appena giunto
venne dalre accolto colle mag¬
giort cortesie; ma dopo alcuni
discorsi intorno alla religio¬
ne fu licenziato con poca sod¬
disfazione. Narrasi ancora ,
che nel suo ritorno dall’ In¬
ghilterra egli cadesse nelle
guardie di finanza , le quali ,
secondo il costume , gli confi¬
scarono tutto il danaro in¬
glese che trovavasi addosso ,
lasciandogli solamente quan¬
to gli abbisognava pet viaggio.
Non è da dirsi quanto il po¬
vero Erasmo rimanesse rattri¬
stato, vedendosi così spogliato
del suo danaro; ma alcuni amt¬