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239 ma viceversa trattano dî buon grado cogli stupidi, coi semplici e coi goffi. Anche Fuom o Dio condanna sempre, e detesta que savj , che confidano soltanto nella loro filosofia. S. Paolo lo dice netto è schietto: Dio ha scelto tutto cio che v’ ha di stolto nel mondo :... Dio ha giuilicato conveniente di salvare ‘il mondo colla pazzia : certamente perchè non l'avrebbe potuto salvare colla saviezza. Diò medesimo dice per bocca del profeta Isaia: To ‘confonderò la sapienza de’ saggi, è riproverò la prudenza de’ prudenti. L'umanità di Gesù Cristo non rende forse grazie alla Divinità d’ aver niscosto ai s4piénti il mistero della salute, e' d’averlo rivelato al piccoli, vale a dire ai pazzerelli, giusta la forza e l'energia del vocabolo greco ? Con questa ragione possiamo ancora spiegare quella continua guerra che il Salvatore, come vedesi nel vangelo , ha sempre fatta ai ‘dottori della legge, agli scribi ed ai farisei, nel tenipo stesso ché costantemente portava le parti del volgo ignorante. Guaz a voi, ei diceva, o' scribi e farisei! Una tale imprecazione non significa lo stesso, che guai a voi ò saggi? Finalmente il Padrone dell’universo non volta conversare se von con fanciulli, con donniciuole e con pescatori. Parimente fra tante specie d’ animali, Gesù Cristo ha prescelto quelle che più s° allontanano dall’ accorgimento della volpe; ha scelto un à