Pazzi una Tesi tutta nuova e ima¬
spettata. Si, miei cari Signori, YO=
glio mostrarvi che la felicità de? Cri¬
stiani, che quella felicità, di cui
vanno in traccia con tante pene e
tanti travagli, non, è che una specie
di folla e di furore. Come! voi mi
sogguardate torvi, e sdegnosi? Ada¬
gio, adagio; non fermiamoci, alle
parole, poichè queste non sono che
suoni articolati, ed. arbitrarii; attac¬
chiamoci soltanto. all’ esame della
cosa. Entro in materia. i
Il sistema del ‘Cristianesimo. in¬
torno alla vera, felicità della vita
8° avvicina moltissimo a quello de’
Platonici. Giusta il principio fonda¬
mentale di questi due sistemi., I a¬
nima è imprigionata nel corpo, è
legata dai nodi. della peli e
talmente oppressa dal peso della
macchina organica, che a grande
stento puo scuopr ire, e gustare le
verità. Egli è per questa ragione che
Platone ha definita la ieee La
meditazione della morte ; imperoc¬