GiLETTA, E spezialmente di quelli che trattino di donne illustri,
e greche e latine e d’ogni nazione, ma più di quelle fiorite nella
religione vera sotto amendue le leggi, perchè fuor della vera re¬
ligione non si può dar virtù vera. Io vi confesso, che questo è
sempre stato il mio diletto grande, e mille volte maggiore, che
l’insipido e spesso dannoso giuoco; e con l’assuefazione sarà
anche il vostro, senza affettar però scioccamente letteratura, ma
anche senza arrossir d’amarla; il qual pessimo rossore io scopersi
già in molte, che poi di quello non arrossivano, di che più sa¬
rebbe lor bisognato.
Cesca. Voi mi troverete 0
addirizzamento.
GiLeTTA. Nel medesimo tempo, io ve ne prometto due vantaggi :
il primo, che il marito vostro imparerà a poco a poco egli pur
da voi ad amar più il raccoglimento che l’ozio, essendo le virtù,
gimai prontissima ad ogni vostro
come i vizi, di sè diffusive: l’altro, che voi stessa verrete appren¬
dendo e notando non poche e non lievi cose, che vi potranno,
quando che sia, tornare utilissime per l'educazione de’ figliuoli,
se vorrà il cielo che ne portiate. Perocchè, sbandite le vane e
perniziose filastrocche, non dirò delle balie (chè non crederei mai,
che vi desse il cuore di frodare i parti vostri del vostro, anzi del
loro latte), ma delle fantesche e dell’altre donnicciuole, voi avete
dentro da voi raccolto tanto di capitale, da venir loro sino dagli
anni più teneri formando e dirozzando in un col corpo anche l'in¬
gegno, l’animo e la favella, con grandissimo ed anticipato lor
pro e con maraviglioso vostro compiacimento. Ma parvi egli ora,
ch'io scenda di cattedra, e me ne vada?
Cesca. Giletta mia, qual visita è per me stata cotesta, e quanto
yi sono obbligata!
GiLeTTA. Obbligata vi sono io di tanta docilita, non equivoco
indizio d'animo ben temperato. Or via, mettete ad effetto quello,
che abbiam ragionato, ed io vivo sicura, che voi stessa me ne
darete in picciol termine assai liete nuove, ed avrete d’ora in¬
nanzi la più consolata vita del mondo; perocchè, come non c'è
infelicità maggiore sopra la terra, che quella de’ maritati mal
fra loro conformi, così non c'è maggior contentezza, che quella
d’una coppia bene accordata e perfettamente pacifica. Amica, a Dio,
Cresca. A Dio, a rivederci con sanità. Oh egli è pur vero, che
un buon consiglio ti porta la calma nel cuore, ed è prezioso sopra
l’oro e le gemme.
(Imitaz. di CLEMENTINO VANNETTI).