appeso in riconoscimento d’essere stato guarito dalla pazzia,
o fatto saggio di un sol pelo di più? Quegli ha appeso un
voto per essersi salvato a nuoto, mentre credeva di naufra¬
gare; questi perchè non è morto d’una grave ferita ricevuta
in una rissa; colui perchè, mentre gli altri erano alle prese
col nemico, è riuscito a sottrarsi dal pericolo con una felice
e valorosa fuga; costui perchè, essendo stato condannato alle
forche in premio delle sue buoné azioni, è caduto dal capestro
per la grazia di qualche Santo amico dei ladri, affinchè ri¬
cominciasse peggio di prima a sollevare, in virtù della carità
del prossimo, quelli che aveano le.saccocce troppo piene di
danaro; uno per essersi messo in libertà rompendo la pri¬
gione; un altro per essersi rimesso a maraviglia d’una febbre
gagliarda, con sommo rammarico del signor dottore, il quale
sperava fare una cura più lunga e più lucrosa; questi perchè,
in vece della morte, ha ritrovato un rimedio nel veleno, che
gli era stato dato: la sua moglie intanto, che già sospirava
il momento di liberarsene, e che già si rallegrava della sua
vedovanza, si trova nella massima afflizione per essere an¬
dato fallito il colpo; quegli perchè, essendosi rovesciato insieme
col carro, ha ricondotti a casa sani e salvi i suoi cavalli; que¬
st’altro perchè, essendo stato sepolto sotto una ruina, è riuscito
a sottrarsene felicemente; quell’altro perchè, essendo stato
còlto sul fatto dal marito della sua bella, è uscito d’impaccio
con molta disinvoltura.
Ora voi ben vedete che nessuno ha renduto grazie nè a
Dio, nè alla Vergine, nè ad alcun Santo per la ricuperata sa¬
viezza. La Pazzia ha tante attrattive per gli uomini, che fra
tutti i mali ella sola viene stimata un bene. Ma perchè vado
io ingolfandomi in questo pelago delle superstizioni?
Se cento lingue avessi e cento bocche,
E ferrea voce, invan tutte de’ stolti
Annoverar le spezie non potrei,