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45 - più son pazzi. E di fatto non v’ è altra Nazione di quefta più socievole ed amabile, in quanto è vaſto della vita il commerzio, nè che senta meno la noia, e le malinconie della vecchiaia. A quelta come limitrofi , così al tratto, cd'all’umore fimiliffimi sono i miei Olandefi; miei certo, e a me addetti a segno che n’han preso da me l'epiteto, 169) onde il reſto delle Nazioni li qualifica; if-qual epiteto non solo ch’ effi non recanfi a scornd:, ma ne fan ben anco il-lor pregio maggiore. Or vadano que’ balordi, que’caftroni de’ Mortali a beccarfi i geti, a ftancarfi indarno dietro a Medea, a Circe, a Venere, all Aurora, € a non so che Fontana per ringiovenire. Fanfaluche , afinaggini tutte; poichè son io, io sola che poflo , e soglio tuttodi far queſto miracolo : poſſiedo io, e sola io quel polente licore, in virtù di cui fi favoleggia che la figlia di Mennone mantenefle in gioven(x) Dice la Pazzia che da lei han preſo gli Olandeſi l’ epiteto , cioè che diconfi fciocchi, per la lor femplicita , fincerità, e naturalezza del tratto. Ma non fo fe per quefto, o per altro che fia, convenga. gli Olandefi queft epiteto ; e ſe Eraſmo ſcriveſſe oggi» metterebbe tutt altro in bocca alla Pazzia circa gli Olandeſi.