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40 riducendolo , come fi può, al primo ſtato dì bambolo, onde a ragione il volgar adagio bis pueri fenes: e se cerchifi da me conto del mio metodo, e magia nel così trasforma» re i vecchi, eccovi come fta la bisogna . Fo io in prima paflarli alla noftra fontana di Lete , dico noftra: perchè ella ha capo nell Isole Fortunate, e sotterra mon ne va a metter foce ch’ uno scarso rigagnolo ; ove col benefizio di quell’ acqua cada loro tutto in dimenticanza ìl passato, e così ad oncia ad on: cia. disciolti e :sgombri delle cure dell’ anime, prendan quinci a ringiovenire. Ma come? direte , se que’vecchi cucchi già sono svaniti, nè san che fi dicono o che fi fanno. E bene ; è egli altro ciò ftelfo , che ritornare a fanciullezza ? ed è altro l effer fànciullo che vaneggiare, e far tutto a spropofito ? e che è mai quel che tan. to in quell’ etd piace, ed incanta, se non che quant’ effa fa & tutto pazzia? E vedetelo se è vero, che ove mai moftrii un sennino, o fia un garzone di serietà e maturità virile , è egli aborrito, e schivato come un moftro un abor. to di Natura: elo conferma quel trito proverbio Dio ti fcampi (1) da fanciullo fuor di ſtagione ſavio . Or chi avrebbe mai la pa. zienza di tener commerzio, di conversar con un i (x) Odi puerulum precoci sapientia. Apul.