temente moftrata nella penosa e lunga malat¬
tia, furono I’ edificazion di tutti, e cancellaro.
no qualche finiftra impreflione che s’ era di
lui potuta formare per propofizioni e senfi usci¬
tiglitdalla penna spiacevoli a° buoni, e ripren.
fibili. Fu la sua-morte un publico. lutto a
Bafilea, il funerale al sommo pompeso: il
primo Magiftrato, i più cospicui Senatori, i
Profeſſori in corpo vi afliltettero: la bara fu
portata dagli Scolari: la sua tomba fu nel co¬
ro della cattedrale a finiltra.
Rotterdam, patria di quefto grand’ Uomo,
gli fe ergere ftatua di bronzo per opera di
celebre .. Artefice, sovra piedeftallo ornato d'
iscrizioni: e al collegio della fteffa Città:
in cui s’insegna il latino , fu dato il nome
d Erafimo, con um’ iscrizione sul frontispizio ,
per cui gli vien dedicato quel collegio.
Fu Erasmo di ftatura piccolo, di carnag¬
gion bianca, occhio cileftro, graziosa guarda¬
tura , Voce dolce, bella pronunzia : veltiva as¬
sai dicevole e lindo: quanto al carattere, il
suo fondo era d’un vivo sentimento; gene¬
roso il suo cuore , caritatevole , dolce ; iltrat¬
to urbano ; coſtante l amicizia. La taccia che
potè convenirgli fu ch’ eccedefle nel motteg¬
gio, benchè pur ei lesepuifle della miglior