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tono. Dayangli alla giornata i più diftinti con¬
trasegni di ftima le prime Tefte coronate , €
lo colmavano di regali. Nel 1529. avendo fat¬
to 1 Luterani una sollevazione a Basilea, Era¬
smo per sottrarsene fuggì soppiatto, e ritircfli
a Friburgo. Non pria vi s' appressò, che i
Magiſtrati , il corpo nobile, I’ Univerfita, gli
escirono incontro colla più decorosa accoglien¬
za, acclamandolo pel softegno , e protettor
degli ftndii, e regalandolo splendidamente P
Univerſità , e la Magiſtratura . Uscitone egli
poi per reftituirfi a Bafilea, alcuni Gentiluo¬
mini di Fnburgo ve l’ accompagnarono infino
alle porte .
Il reto de suoi dì l impiegò quelto Lette¬
rato a scriver opere di Religione , e tradurre
e commentare la più parte de Padri. Morì in¬
tanto Clemente VII, e gli succeffe Paolo Il,
cui ftimò bene Erasmo di scriver subito, a
prevenire i cattivi uffizii de’ suoi malevoli. N°
ebbe rispofta la più graziosa accompagnata da
fatti, avendogli quel Pontefice conferita la Pre¬
pofitura di Deventer, sul penfiero di provve
derlo di mano in mano d'altri benefizii da
metterlo in grado di softener con decenza il
cardinalato cui deftinavalo. Ma la vita d’ Era¬
smo dava omai crollo: per la sua rovinata sa
lute, colla giunta d’atroci dolori che dal 153 5.
infino al 36. lo tormentarono. Una disente¬
ria lo finì la notte dietro agli xt, Luglio del
36.