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24, A tormentar co’ pesi l’ armonia, li E gli Avanzi dell’ ugna , che Protagora (1) il Esul si rose dalla fantasia E una man, che par viva d’ Anassagora(2), Che tien due pezzi d’ Omiomeria, E una ruota del carro di Fetonte, E una piletta d’ acqua d’ Acheronte. E vi son certe vesce, e porcin d’oro, Che facean già nel campo Damasceno , E ’1 seme v’ è ma gli è un po’ secco loro (8), E d’esso campo un po’ di terra pieno; guali pesi de’ battenti martelli, della disuguaglianza delle corde , e della loro estensione , (1) Protagora d Addera discepolo di Democrito, come Ateo fu cacciato d’ Atene ; onde si finge, che dalla fantasia si rodesse l ugna. (2) Anassagora nativo di Clazomene Filosofo insigne ( mentre fra g oli altri scolari ebbe 1’ istesso Socrate) insegnava , che t principj delle cose aveano in se i caratteri delle parti; poichè siccome. qualunque cosa è composta di piccole particelle unite insiemes così tutto il gran Mondoè fatto di | parti simiglievoli ; E questa è Omiomeria. Uporopeceia. Similaritas partium . (3) Cioè a loro. E° un’ eleganza lasciar quì il segnacaso.