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ENCOMIO DELLA PAZZIA. 359 non fi perde già, ma perfettifimamente acquistof. Per di nuovo parlar di quelli, a quali per uno fpezialifjimo favore anticipatamente provar Dio fa della Beatitudine i piaceri s vi dirò eſſer ‘picciolifimo , e fofpettofiJimo il imero. Sottopofi a certi fintomi fono ; ch affatto à quelli della demenza raffomighano.: mal unite fono le loro parole, à per dirla ſchietta , quanto dicano non fanno : ad ogni momenta cangia la loro faccia ; ora giocondi , Ora controfatti, piagnendo , videndo, fo[pirando , fono alla perfine totalmente fuori di loro mede~ fimi ; Se fr ravvedono , non faper d onde vengono protefiano ; fe in corpo fieno fiato, oO in ispirito, fe fvegliati, o addormentati; non in altra moniera, che confufamente , e come fe un ſogno foſe fato , più fi ricordano di quanto hanno Udito , veduto, detto; oppure fatto. Eſſere ftati nelle loro pazzie felici ſolamente nella memoria ritengono : ſommamente per conſequenza ſpiace loro del cervello la convaleſcenza, e per eſſer ſempre folti allo fleſſo prezzo gualunque coſa facrificherebbero. Non & però queſto aliro , ſe non una bricioina della menfa di Dio :- dunque dell’ eterno convito giudicate. Ma permi, che gia dw lungo tempo ſenza penjar a quanto fono, le mete oltrapaffo. Se troppo ho ciarlato, e con troppa. temerita , che fono lo Folia ricordatevi, e che donna fono non dimenticate ; ma nello feſſo tempo ritenete il Greco Proverbio: Spello luomo ftolto giudiziofiflimamente ee e