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39 piacciono del proprio sapere, e quelli che non li capiscono, gli ammirano in proporzione della loro ignoranza. Non è egli forse uno de’ maggiori piaceri di noi altri stolti l ammirare colla massima sorpresa tutto ciò che ci viene dagli oltramontani puesi? Che se poi vi fossero alcuni, che nulla intendendo di questo vecchio linguaggio, volessero pure far mostra di capirlo, in tal caso debbono mostrare un aspetto contento, devono approvare chinando il capo, od anche solo le lunghe orecchie asinine, e dire con un'aria d'importanza: bravo, bravo, dice bene, così appunto. Ma ripigliamo il filo del nostro ragionamento. Voi dunque sapete al presente il mio nome, o uomini (4); ma quale epiteto vi aggiungerò io mai? Ah senza contrasto quel di stoltissimi! che ve ne pare? Può ella forse la Dea Pazzia dare (1) Qui motteggia piacevolmente l’uso di aggiungere ai nomi degli epiteti ampollosi, come sarebbe di egregio, di ornatissimo, ecc., che il più delle volte sono im ragione inversa del merito.