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15 ritrovarvi gli stessi incomodi di salute, che obbligato 1’ aveano ad allontanarsene. - Infino a’ trent’ anni di sua eta il nostro Erasmo speso aveva i suoi dì in frequenti viaggi: ma i suoi desiderii erano per l'Italia, ove ambiva laurearsi. Delusone per mancanza di denaro, si propose di farsi de benefattori per via d’ omaggi: e tradotti con tal mira diversi trattati di Luciano, di Plutarco, e simili, dedicolli a principi e a grandi, i quali per tal mezzo si guadagnò; oltre all’onore che gli procacciarono sì fatte traduzioni, che ispirarono anco all’ Europa il gusto della greca letteratura. Gli riuscì in fine di veder l’Italia: e fu allora che con dispensa di Giulio II spogliò l'abito regolare che insin qui avea portato. Nulla ebbe di singolare tal suo viaggio; e però lo raggiungeremo a Basilea, ove andò a fissarsi dopo disingannatosi delle lusinghe vanamente concepite di favore e soccorso per parte de’ grandi, da’ quali troppo egli si era promesso: e cangiò sì fattamente idea su tal punto, che ripugnò anco a’ pre