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Creator
Alighieri, Dante
Total Pages
638
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INCUNABOLI
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Page 72 [72]
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INFERNO Que gl ca Homero poe ta fopran è Onde Oratio res geftas regumque ducume:& triftia bella. Quo' laltro e Horatio ſatiro cheuene Maree ede Ornithine: Aladatfeemane dina i sui È ` í a 7 Lo 1 È OQuicioel terzo: & lultimo e Lucane la di Melaopo chiamata Chriterda genero Homero ne fapea chi Peroche ciafchun meco fi con Henn fifuffi cl padre:& partorillo in {myrne appreffo alfiume meleta nel hef i w & per quefto lo chiamo Melefogene.Nutrillo con fumma pouet elnome che fonola uoce fola ta:Dipoi pel fuo mirabile ingegno fuadoptato daun maettro di fannomi honore & di cio fanno bene: gramaticha: Et fa&o ne & Ao Ando ricerca athe $ dola maggior parte delle cipta di grecia:& finalmete in colopho Chofi uidi adunar la bella fchola: diuéto cieco:& per queſto fu chiamato Homero:pche ecologho de quei ſignor da laltiffimo canto nii chiamano eciecht homeri: Torno adiquein Smirna: & quiui | che ſopra aglialtri chomaquila uola exercito lartc'poctica . Nella quale fu fi excellente che p anchora | . neſſuno lha ſuperato Ne da alchüo fe n6 da Virgilio eAtato equi perato.Fu conitrecto da pouerta andar cantando efùoi uerfi per prezo.Et nella regide di Phocida fi pa&tui chonun certo teftoride che dandogli lu elu&o el ueftito gliattribufi tutti ener fi che facea. Ma dopo alchun tempo teftoride fenando nellifola di chio: qumi recitaua euerfi dhomero per ſuor: Final/ mente uolédo andare da famo ın Athene gli fu propoito uno enigma.i. un deto obſcuro:elquale nó potendo lui folyere di dolore fi mori.Lo enigma fu che domandando Homero O huomini darchadia habbiamo noi prefa alchuna chofa.Lo ro rifponfono. Quegli che noi habbiamo prefo noi fafciamo & portiancene quegli che non habbiamo prefo.Homero in teli depeſci;X pero non fepe foluere:& loro intendeuone de pidocchi che baueuano adoffo.Ma inuero pare quefta a tito huomo non conueniente morte:llperche piu tofto confento a herodoto: elquale ſcriue lui eſſer morto oporeflo da ultima uecchiaia. Ne e molto manifefto qual fuffi la fua patria, Impoche altri dice Smirna.Altri colophone.Altri chio.Altri Athe ne fimilmente e controuerfia tra cli fi criptori in che tempo nafcefi Herodoto uuole céto quaranta anni dopo la deitruétio ne di Troia.Eratoftene cento.Philochoro cento o&anta Apollodoro Atheniefe dugete quarita ORATIO flacco poeta fatiro & lyrico nacque a Venufia lo&auo giorno di decembre.El terzo anno della centefima feptuagefima oGaua olimpi ade.El padre fo fu biditore:& libertino:i.nato dhuomo gia ftato fchiauo Fu nella fatyra piu ne&o & piu puro che lucilio Molto ribello nel riprendere:Et ne uerfi lyrici quafi folo tra latini. OVIDIO nacque a fermona nel terzo anno della ce tefima o&ogefimafexta olimpiade huomo fi aperto a ogni gencratione di poema:& di tale ingegno che fe non hauef@irifu gito la fatica dello elimare a nefuno era inferiore .Morri nellifola di Ponto doue da O@amano era ftato rilegato.M.An neo Lucano funipote di Seneca philofopho nato da&ilo Lucano fuo figliuolo:Fu dacorduba citta di fpagna:fu ditta et di coftumi fimile allauolo:& tanto amatore de la liberta che divento uno di congiurati dipifone contro a Nerone. Onde dannato a morte fi fece tagliare le vene: mori lultrmo giorno foglie nel uigefimo feptimo anno della fua uitta:& nel ter zo anno della ducentefima decima olympiade:& nel fexagefimo feptimo quinto anno di crifto.Scrife Saturnalia fyluarû librosdecem.Medeam Orpheum:& pharfala doue fono le guerre ciuili tra Cefare& Pompeio. Lordine che pone lauĝore di queli tre poeti latni. Dandoelprimoluoghoa Oratio: Elfecondoa Ourdio: Elterzoa Lucano fi puo difputare in pro & in contro:Et uarii fono egiudici.Ne mi piace che alchuni ponghino quetti quatro poeti p le quat tro virtu morali.CIASCHVN meco fi conviene nellenome.Cioe ciafcito e/poeta. FANNOMI honore È di cio fanno be ne.Dinota che fempre quegli che fonno duna medefima do&rina o arte fi debbono honorare luno laltro & fauorire:bé che la inuidia el piu delle uolte produca contrario effe&o.SCOLA ingreco fignifica otio À ponfi per le difputationi doue 1n otio & potipofta ognaltra faccenda glhuomini exercitano Iogegno in qualche liberale do@rina: Ité fi pone pel luogho doue fexercita. ALTISSIMO canto:chiama la poefta laguale in optimo & ornatiffimo canto di nerfi abbraccia tuttele do@rine:Et maxime la theologia:Imperoche eprimi poeti furono theologi chome appare non folamente in Orpheo My feo & Lino Ma in Dauid& lob &i molti altri choe piu diftefaméte fcriuemo nel prohemio di queito libro. CHE SOPRA aglialtri chome aguila vola.Ha tanta forza laquila che raguarda erazi del fole neuabbaglia:chofi el poetico furore trafit de infino alla diuina chome dimoftra Platone quando feriue di quattro fpetie di furori duuni, Dachebor ragionato PERS. alquanto e Lfalutochedino epoetia Danthe &il farlo il fexto fraloro | z Niente altro fignifica fe non che diuento poeta per effere ti uolfer ame con faluteuol céno ‘rato dallornato:& dalla do&rina delle loro opere: È& p hauergli el mio maeftro fornfe di tanto imitati Ne e/ fanza ragione che loro parlaffino chofe chel tacere Et piu ivano e/bello chome era bello in quelloluogho parlarne Impochee ra/ e y gionevele che tra loro fufli ragionamento di chofe appartenant; chef: mi fecior della’ lcro fchiera allor do@rina:llche quadraua bene quiui.& nella prefente Opera {1 chio ful fexto tra cotanto fenno non quadrerebbe. Douce e'da notare che non bafta ragionare di Aa belle chofe.Ma bifogna anchora che fieno accomodate altépo; Chofinidamo infino alla lumera & alluogho & alla materia diche fi traGa.Preterea dimoftra ER parlido chofe chel tacere e bello babita Do in Sil alto: perche fono poft in alta fama & ny minanza.laquale e/nexpugnabile perche neffuna chofa nuoce er. ° fi chomera el parlar nis see a Ta vera fama. Adunque chome IE mura diffendono el di Venimmo apie dun nobile caftello chofi la doĝrina & la eloquentia de poeti céferuano la fama iny fepte uolte cerchato dalte mura Bont Cade di femedefimo dixe. lamque opus exegi ] à bel 2 quod nec tous Ira nec ignis.Nec poterit ferrum nec edax abolere difefo intorno dun bel fiumicello. uetuftas.Et pocho difo@ o.Super alta peremm aftra ferar nomen | s Paar? quecrit idelebile noftri.Et certo chome lombra feguita el cor chofila fama feguita la uirtu.Onde Oratio Viuet extento procul eius euo Notus.in fratres animi paterni. [llum aget penna metuente folu fama fuperftes: Per le mura che diffendono el caftello mtendi le uirtu & le do@rine:legnali fono quelle che difendono la fama «Quefte fono fepte Tre morali luftitia Forteza & Téperantia:lequali purgono lanimo da ogni perty, batione:& fannolo idonco apotere riceucre le do&rine Vna a&iua:che cla prudentia:laquale adiriza;& regola loperatio

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