OCR
INFERNO 3 A Pa © = {uadere Virgilio a Danthe che lo fesuitafli per lonferno purgatorio & paradifo:Ne mancaua la uoglia dellandarea Dan | ciafchuno di cottoro hauer forze fufficientt amtarlo.Da nthe adunque hauendo buona uolonta per fe medefimo a tanta guitar Virgilio. DVNQ.VE c fenfualita & con la ragione inferiore & non con la fuperi {ce el uero effeindo el fuo difcorfo per gliuniverfali:dequ es. 38 Quale fiorettidal nocturno gelo.» 36. chinati & chiufi poi chel fol glimbiancha fidrizan tutti aperti in loro ftelo ‘Dal mi fect to di mia uirtute {tanca.4: & tanto buono ardire al cor mi corfe chio cominciai chome perfona franca: © pietofa cholei che mi foccorfe .46 et tu cortefe chubidifu tofto a leuere parole che ti porfe: 5: Tu mhaicon difiderio il cor difpofto.s. fial uenir cole parole tue, chio fon tornato nel ptimo propofto Por ua chun fol uolere e damendue <<. tu ducha zu ſignore/& tu maeſtro chofi gli diffi : & poi che moflo fue Entrai perlo camino alto & filuefiro: oreinmlifce fe medefimo. DAPOI che ta tre donne benedette: ali e/ era {cientia:& conofciutolo lo dimoftra adaltn. ce N h Aucuafinita la fuaorattone Virgilio. Dopo laquale uolew do dimoîtrare el poeta effere ſtato tutto perfuafo:® infor/ matinfranchato che da tanta wilta era ritornato ad optimafpy | ranza dimoftra quefto per comperatione dicédo che chome efo) f ri equali el freddo della no&e hauca impalliditi & richiufi:cioe fa — Gi languidi & pafli venendo el fole faprano È addirizono & rif hanno efcolore. Chofi Danihe el quale pel freddo dellano&te cioe per la timidita : perche femprela trmidita nafce da mancha/ mento di caldo/pel treddo dico della no&e / cioe che tale timidi” ta nafce da tenebre no&urne cioe da Ignorantia/fi rifranco perla uenuta del fole cioe pellume della ragione illuminata dalle gia de \ &e gratie. SI DRIZAN tuttiapertiin loro ftelo/ Cioeinfir illo ro gambo.Stilein greco fignifica colonna: Ondenoi diciamo tti (f| le& ftelo ogni chofa diri&a & apta a foftenere. ET TANTO ~ bono ardire al cor mi corfe Cioe riprefi ardire el quale nafce dal” cuore:onde noi diciamo rincorare per rifrancare. CHIO ‘comin ciai chome perfona franchatcioe libera da ogni paura: O PIE TOSA colei che mi foccorfe.Et certamente nafce da divina pie’ ta che lanimo noftro fia illuminato datalgratia. ET TV Vi | gilio cortefe. Cortefe e/colui che e liberale & benigno n fouueni | rea bifogni.Adunque c/officio di Virgillo cioe della ragione fi | periore quando e illuminata & mofla dalle tre donne efferecor/ f teſe & prompta in foccorrerela ragione mferiore È la fenfualita | | | | È | | f À i È i | | ammaeitrandolaa ubbidire efuoi preceptt. ALLE uere parole che ti porfe.Imperoche beatrice cioe la theologia : laquale uuole dalla felua cioe dalla materia che e/elcorpo,