OCR
192 di quel ch’ avrebbono a parlare in faccia al Re, e a Prefidi, e di ftudiare il contro. tempo, e ’l momento, queſto in ciò ad essi inculcando, cioèa nonaffidarfi alla propia prudenza, ma ad abbandonarfi interamente, € con tutto l'animo a lui. A quefto ha anco rapporto la minaccia, con che Iddio quel gran Creatore dell’ Universo accompagnò la proibizione del pomo. dell'albero della scienza , qual se la scienza fia il veleno della felicità . Ed è quefto mio penfiero siz verace o ches S, Paolo dichiaratamente riprova la scienza , come quella che fa orgoglioso { 1), è gran danno reca. Cui facendo, a mio giudizio, eco S. Bernardo, interpreta per monte della Scien. za quel monte, in cui fisso avea la sua sede Lucifero . E forse può aver qui luogo quell’ altra riflessione in mio favore, cioè che la ftoltizia esser dee gratissima a Dio , perchè a questa sola accordafi il perdono delle colpe che negafi al Savio, onde chi va a chieder “grazia e remissione de’ suoi reati , ancorchè commessi li abbia ad occhi veggenti, prende per sua patrocinatrice, e mezzana la stoltizia. Così per la Sorella intercede “Aronne presso Dio per far cessare il castigo, là ne’ Numeri, sc mi serve bene la memoria, Obfecro Do. . > mine (2) Scientia inflat. sù + fit DA Se ei tte ini