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69 l'altra, dal pit al meno’, ‘ha certo sempré discapiro più che vantaggio ? e parlo ‘di chi refta; che quanto a’ morti nel letto della gloria, sono efi già cogli Eroi del nono Se colo (1), nè di loro quaggiù fi tien più con‘to, che, fu tempo,’ de’ Megarefi (2) .-Andiam oltra: già a frontei due eserciti, e già dato fiato alle trombe, che farà egli quivi, se vi fi trovi , un Saccentone di quei: "che “consunti dagli ftudii, e dalla meditazione , traggon vita languida ed infermiccia per tanta perdita di spiriti, per mancanza del neceffario vital succo ? Ci voglion di que’ facchinacci ben in polpa e tutti nerbo , in cui niente spirito è manco filosofia, ma somma antimofità, ed ardire: se pur non ti garbi più il partito del celebre Demoftene divenuto soldato, che sot. to la. scuola d’ Archiloco, a pena a vifta del nemico, sbarazzatofi dello scudo , battè da uom di garbo il taccone, colla gloria d’ aver salva: to la pancia per i fichi ; tanto poltron soldato, quanto valente Oratore. Opportafli, ch’é un (1) IL Secolo de’ cavalieri erranti, e de Paladini di Francia. (2) Proverbio di Teocrito . l'oracolo diffe de’ Megarefi, non effere nè i terzi, nè i quar. 21, di niun numero in fomma , da non gom tarſi affatto , che non éfifte. des Ady,