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49 ella ha sempre in bocca, e negli occhi il ri so, se vogliamo ftare a quello ce ne dicono 1-Poeti , € gli Scultori e i Pittori loro emoli. Qual nume fu più in venerazione a Romani di Flora, Dea e mini&tra d’ ogni piace. re ? E se all’ esame andiamo degl’ iftefli Dei della maggior serietà e tetraggine in Omero e negli altri Poeti, vi date voi acredereche non vi troveremo un’ infinità di solennifime pazzie? Vaglia per tutti il maſſimo Giove fulminante, di cui chi v’ ha che ignori le gran belle galanTenie dotato di amp RE Diana anco Sella con tutta quella sua ipocrita modeſtia , e ch’ a dispetto del sefo non s esercita che nella caccia , è pur matta quanto bafta a suo tempo per farſi spafimata d’Endimione. Ma de. gli Dei non dirò altro, e lascio ch’ odano più tofto da Momo {1 ) le loro glorie , come già sovente una volta. Povero diavolo! che per dispetto gli fecero far que’Despoti superni un capitombolo di lassù in terra infieme con Ate (2) perchè colla sua pedanteria, e fran(1) Dio che rimproccia, e riprende pref. fo Platone, e Luciano . (2) Noxa, Dea maligna che ha piacere a travagliare 1 mortali, e farli infelici. Fu balzata dal Ciclo, che non dovea effere la Jua ſtanza, ma bensì queſto miſero globo. D