in tutta la ſua eſtenſione , e totalità . Se v
avrà dunque chi chiamifi offefo, verrà egli
cost a ſcoprire P interna fua magagna; fe
non altro, ne dard fofpetto al moftrar timo¬
re d' effere il foggetto di mia cenfura . O quan.
to piùlibero , e acerbo in tal genere feriffe S.
Geronimo; non perdonandola tal volta alle
perfone fteffe nominatamente! ma noi oltr al
tacere affolutamente i nomi, abbiamo in modo
temperato lo ſtile, che il dabben Leggitore
vedrà da fe che la mia mira fu di divertire
anzi che di mordere . Poichè a norma di Gio¬
venale non abbiamo in alcuna parte [moffa
quell’ occulta fogna de vixi del? umanità , nè
Svelate le fue vergogne e infamie, ma il fo
lo ridicolo ftudiatt ci fiamo di metterne in
moſtra. Se dopo tutto ciò v ha tuttavia chi
borbottt, e ſi ſcontenti, coſtui a ciò almeno
badi, che bello e pregevole è il venir biafima¬
to dalla Pazzia. La quale poichè tratta abbia¬
mo in ifcena, e meffala a parlare, neceſ
Sario ci è ſtato porle in bocca ſenſi e pa¬
role, quali al ſuo carattere (1) più ſtan
be¬
(1) Decoro perſona ferviendum fuit.
Tw moémov - il proprio carattere della Pazzia
è parlar da pazza, e dire spropofiti.
Bia