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tradottione 1 facrt libri de la Bibbia Hebrea furono di parolain parola ddl Caldeo,e ddl Greco traslati. L'he= breo diffe. Berefcith barà eloim , es affciamain ue &7 Arez. Il-Caldeo, Becadmin bera adonai fcemagia erez: fhanano in Latino, In principio creauit deus celos „€ terram.Il Greco dice,En archi eptefe otheos ton uranon, chie tingin «che unol dire.In principio, altri dicono, In principatu fecit deus celum, € terram. Lo Italiano Secodo l'Hebreo dirà. Nel principio creò Dio i cieli,e la terra: Secodo il Greco. Ne'l principio fece Duo il cielo,e daterra. Infurgerd di fübito qualch'uno ; che opporrà schio fia uoluto &l primo tratto ſaltare ne la fanta ferit= tura,e dirami ch'io difcenda piu giufo fe uorrò difcorre= vel'altre fcientie,diranomi,che le facoltà portano coste che non e lecito Pare si l’aere, perche e un uolere often tare,e no prouare l'intento. Hò da la frittura dato prin seipto come da cofa piu antica : fe io uorrò allegare ilmo «do.tenuto da Pietro Crefcenzo, nel tradurre l'opera ſua de le bifogne de'l contado di uolgare in latino,0 di latino in uolgare,e mi dirdno,ch io uengo troppo è baffo auto= re,di niun nome apreffo Latini. Sio moftrero tanti luo= ghi de'l Petrarca,e del Bocaccio da migliori latini tolti, € donati à le mufe Italiane, temo che non mi rinfaccino il medefimo:e pure il Boccaccio togliendo quel luoco dî Ci= scerone.Malo uirti,qui pecunia egeat,quana pecunià, que ulro:interpreto. Voglio audti huomo,che habbia bifogno di ricchezza,che ricchezza che habbia bifc ogno d'huomo. Il:Petrarca togliendo quel di Vergilio,atg; in uerbo uefti gia torfit, diffe, co'l fuon de le parole i pafi torfe. ne po trei di queflidui adducerne infiniti pafi,ma ferebbe un uolere empiere il foglio fenza prò. Vergilio prencipe de poeti