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A“L'O*IELVSTRISSTMO' ET-ECCELLENTISSIMO., SIGNOR COSMO MEDIGI Duca di Fiorenza: ? a n 1 M 0° humanofourano Prencie (| pe e mezzo tra gl'angeli , e gl’animali bruti,peroche con quelli ha comune Tin S| telletto , e con quefli tl fenfo . Come la E) parte ſenſitiua alcuna uolta uiene dipra uata ne l'huomo;d tal che perduto l’uſo de la ragione Uda da in ſimilitudine con le fiere, chiamaronla beſtialitade:e di quindi traffero gl'antichi noftri le trasformationi de gl buomini un beffie. Ma come l'intellettina fi forteficaua inalzandofi ſopra &l commune modo de l'humana perfet= tione l'appellauano uertude heroica,per laquale giudica= uano gl'huomini cQuertirfî in dei. A° quefti edificaua tem pi la riuerenda antichitade,dirizzata gl'altari,ffatuiua t giorni fefti:à que/ti porgeuano preghi , e faceuano uoti i mortali © adorauano quali fempiterni det . Hora Maz gnanimo Signore fe fia chi con fottile auedimento pene= tri né penfieri,che nl giouanile uoftro petto albergano, quali piu candidi quali piu graui quali piu alti sintefero del piu canuto Greco,Latino, Barbaro , 0 qualunque alz tro fia flato riputato cafto, prudete, faggio in alcun tem= po giamai ? Se con giufta lance fieno librate l'attioni uo= fire ne latoga, e ne l'armi , pofte d'l parangone di tutte lopre coraggioſe , e belle , in tutti i paſſati ſecoli da le piufelici,e chiare memorie celebrate , quelle degnißime ritroueremo d'ogni piw largo honore , è per conſeguente Xoia HOt