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CANTO SECONDO CANTO SECONDO DELLA PRIMA CANTICA x4) O giorno fenandaua &la | p) Offiamo dire cheel precedente capitolo fia ftato quafi una a | er bruno E = tutta a A lauctore non eee ER ente dimoftra con brieue parole quello che pertutta lopera ha togleua glanimali chefo’ bia adire: Ma anchora la ragione veils 0a tale ordine. Der : no interra ftoffi lappetito ricercandoil fuo bene: & illuminato dala ragione dalle fatiche loro:& io folo uno e a m dii al monte doue uedeael E per la uia de e 3 | iere:dalequaliglifu uietato el falire. Iche fignifica che cosnofciu/ Mappar echiauo a foftener la guerra toamanon molto diftinctamente chel me bene con fiſteza í frui fidel camino &fi della pietate reidio:cercaua la cognitione di quello nela uita cuile doue regna che ritrarra la mente che nõ erra E ee e er e ae dal fenfo:Et an ef . - endo le uirtu ciuilinon perfecte molto poffono le perrurbationt Omufcoalto ingegno hor mialutate, delanimo lequali ¿tide bide honore Li utilenò a elue’ o mente che fcriuefticio chio uidi —rogaudio.neanchoraeluero utile che non fi puomai feperaredal quifiparra la tua nobilitate. honefto:Ne el uero honore elquale non ealtro chela uera & fin cera laude per fe medefima:pofto che non fecerchi feguita la uirtu come lombrael corpo & e premio depf{a uirtu:& no fidebba ne pua darefen6 a buoni.Ma fluogo de quefte tre feguitano la uolupta delcorpo.la poffeffione deben caduchi & terrent cioelauaritia et finalméte lagloria uana del modo che elambitione.No puoadtiquela métehumana cò la fola ra gione inferiore & nela uita ciuile oue molto poffono le perturbationi genitrici di tutti euitii uenireal fole: Ma pure effendone cupida merita effere ſoccorſa da Virgilio:cioe dalla ragione fuperiore & dalla doctrina. Que’ {ta glidimoftra che uolendo andare al paradifo cioe ala felicita e neceſſario prima paſſare per linferno & pel purgatorio cioe difcendere nella cognitione de uitii & conofciutoglipurgarfene.Daquali rimafa purgata la mé” te puo facilmenteuenire ala cognitione dele coſe diuine doue conſiſte la beatitudine. Er bene promette Virgi lioa Danthe menarlo ficuro per linferno & pel purgatorio:ma cofeffa non lo potere menareal paradifo perche comehabiamo decto la fcientia philofophica puo darci la cogn'tione de uitii & ifruirci iche modo cene purghia mo:Ma nonci puo conducere sirio cioe ala cognitione dele cofediuine.Perche queftae propria fcientia dela ſacra theologia de chriftiani.Ilperche ueramente fi puo dire che el primo canto fia fato in luoshuo di pro” pofitione.In quefto fecondo capitolo pone la inuocatione laquale dimonftramo diſopra eſſere la feconda parte principale di tutta opera. Etdipoi muoue un dubio a Virgilio diffidandofi effere fufficiente a fare tal utaggio co’ Éjofiacofa che non e ne Enea ne Paolo apoftolo dopo laquale dubitatione Virgilio lo conforiaalfeguire:& daghi ferma fperanza dimonftrandogli che non perfe medefimo uienele cui forze non forfe farrebono fufficiéri:ma che da cielo euenuto chi lo manda.Comincia adunque.LO GIORNO fenandaua.& fa chronographia cioe der {criue il tempo.Dimoftra lautore effere difcefoalinferno nel tempo nocturno.Ïlche finge oueramente perche ne linferno fi ua di noe cioe per le tenebre delignorantia:perche ogni peccato wiene da ignorantia quando eldifor dinato appetito fpegne in noi il lume dela ragione.!lperche dixono alchuni philofophiantichi che era facile lan darealinferno:perche uifandaua con li occhi chiufi.EtWirgilio dixe.Ibant obfcuri ſola ſub node per umbras. O eramente per la nogte uuole dimoftrare le uigilie nocturne:lequali fono neceflarie a chi uuole fare proficto ne fa contéplatione delegran cofe:Et molto piu faforiglia la méte negli ftudii nocturni perche e libera da ogni ftrepi to & tumulto del giorno. Dimoftra adunqueche in quelhora nelaquale perche la nodte uieneet {parge le tenebre per tuttoel noftro hemifperio:tutti glianimali fi danno al fonno &al ripofo epfo folo fapparechiaua a foftener la uerra.Quefto luogho e tracto del quarto libro di Virgilio doue induce Didone ueghiare pel dolore & pel gliaf anni in quella hora nelaquale tutti glianimali fipofano. ET LAER bruno:Laria e corpo diaphano cioe penetra bile & trafparente:madi fua'natura tenebroſo ſeda ſoleo da altra luce non e illuminato, Adunque quandoilfole {cendealaltro hemifperio lombra della terra ſi ſparge pel noſtro & fa no&e.Perche nocte none altro che lombra della terrae TOGLIEV A glianimaliche ſonno interra dalelloro fatiche:imperoche la note eſſendo inutile a f2 realchuna opera per le fue tenebre inuita glianimali al fonno elquale egran recreatione alcorpo.Allegoricamen re dimofra che lui folo cioe lhuomo datoala fpeculatione elquale e folo perche bifogna cheutua in folitudine & feperato da ogni turba & frequentia & tumulto che impediffe la cogitatione confuma nello fpeculare la notte la quale glialtrihuomini& animali che cerchano ecomodi del corpo confumano nel dormire. Adunque io folo cioe io pofto in folitudine. Queramente io folo dimoftrando che econtéplatiuî fono foli & pochiffimi. Onde el petrarcha.Pouera & nuda uai philofophia, Dicela tu rbaal wile guadagnoattefa Puochicompagniharat p la tua wia.Et certo perchelhuomoconfiderato Gfto compofito danimo & di corpocerea fenipre compagnianon fi truo wa chi uiua foligho fe non o chip homore melacholico ha corropto la fatafia & e diuenuto quafî beftia:o chi pal teza dingegno fprezado le cofe humane trafcéde co la {peculationeale cofe diuine,Onde rectamete dixe Ariftote le nela politicha:che chi lafcia la uita fociabile & ciuile choftuie diuentato o beſtia o piuche huomo. APPARE CHIATOa foftener la guerra.Sidelcamino & fidela pietate.El fen {fo della letteraeche Jadare E luogi tenebrofi era fatichofo:& le pene de danati lo Smoueuono a piera Ma allegoricaméte dimoftra cheno fi puofenza guerra & cSbatiméto andare neliferno cioe hauere uera cognitione de uitii pche in queſo fj peffeuolte feco medefimoc6 bacte lanimo:céciofia che la parte féfitiua fi ftraccha nella cStéplatione & rifugge tal faticha & la méte & lotelle’ cto cerca ditédere pchelo {pirito e prdpto et la carne iferma,Preterea eguerra pche altriméti duna medefima cofa giudica lappetitto altriméti la ragione,Verbi gratia Nel defraudare la famiglia de debiti aliméti lappetito delaua ro falfaméte giudica che fia uirtu chiamata parfimonia & Ja ragione ueraméte gitidica che fia uitio decto auaritia Era adiique apparechiato a foftenere queftaguerra.lten la guerra dela pieta; imperochend pofliamo conofcere €