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che chiluede quafTu gleldifcoperfe Chonaltro affai del uero diquefti gyri PARADISO lo:che fu Paolo apoſtolo quando fu rapto alterzo cielo:gli difco perfe quefto & afläi chofe uere diquefti gyri:cioe di quelti cieli, q Vandoambo dui lifigli dilatona couerti del montone & dalalibra fanno dellorizonte infieme zona Quanto e dal punéto cheleinichillibra it fin che luno & laltro diquel cinto cambiando lhemifperio ficilibra Tantocol uolto ditilo dipincto f itacque beatrice raguardando fifo nel punctoche mhauea uincto Poi comincio io dico & non dimando quel che tu uuoi udir perchio lo uifto oue fapunta ogni ubi & cgni quando Non per hauer adfe dibene acquifto ‘cheffer non puo ma perche fuo fplédore _ poteTe rifplendendo dir fubfifto In fua ethernita ditempo fore fuor dognaltro aprender comei piacque faperfeinnuoui amori letherno amore Ne prima quaſi torpente figiacque chene prima ne poſcia procedecte . lodifcorrer didio fopra quefte acque Erche gia ha tra&ato el poeta della diftinGione de P noue ordini deglägeli.Refta i quéfto.xxix.capitolotra Gare doue et quido : & inche modo lanatura angelica fu creata:& che chofa fia angelo:& elnumero diquegli Tra&a adique prima due queſtioni. D1ppo1 pone laruina deglan geli rei:& toccha alchuni dubbii dellotelle&o memoria & uolun/ : ta deglageli.Nel terzo luogo riprende chi poftpone & preuerte la fcriptura.Et finalmente ritorna alla principal materia deglangeli Nefptincipio del capitolo dimoſtra che Beatrice muolta adio fte &e tacita tanto che nide edubbii delpoeta:ma brieue tempo fete chofi.Et quefta breuita & mométo dichiara per comparatioe op tima dicédo che chomeiteruiene:che quando e!fole e- nellarietes & laluna nella libra fegno oppofito informa che el folee m orien te:È laluna in occidéte:fubitamente mutano luogo. pche luno fa/ le alnoftro hemitperio & laltro fcéde. Q_VANDOambedue cfiglidilatonaicioe elfole & laluna:chome gia habbiamo deco: conuerti luno dal montone:& laltro dalla libra:fanno zona.i.cin tura dellorizonte:pche amendue fono neliorizonte.Ma luna per falire & lalera p {cédere. Adiique quado laluna elfole ftanno ique fta forma:tàto fitacque Beatrice:quato ftino laluna elfole nel cin to delhemifperio oue fappiita.i.oue e fegnato:chomein po&to o/ gni ubi.nogni luogo.& ogni quando.i.ogni tempo:fichomei pri ma cagione.Onde procedono eluoghi & etépi:béche indio none luogo pche e imméfo:ne tempo pche eeterno.Nicntedimeno dal lu Juno & laltro procede, r Aguardado Bea nella diuintta ui conobbe tre dubii che erd in Danthe. Primo fe tépo precede la creatione delluniuerfo Secodo doue fu fa&a tal creatione.Tertio chome fu fa@ao iifta te o fucceffiue.llperche prima dimoſtra che la cagioneiche moffé iddio a creare luniuerfo:nò fu p accreſcere ad ſe beatitudine:pche niéte fi puo arrogere al pfe&iffimo.Adfique né fup hanere ad fe create:®% p dimoftrare la fua pfe bonita fua con le chofe dafe cieli.Eticiafchuno grado fono maggiori mezani & mino/ fpléde:& ha in ogni fua parte one firififtealla (enfualita:tito e maggiore la loda. faple& manifeſto i noui amori.i.nelle creature:te i.nelfuo effere. NE PRIMA:po SOPRA s.inanzi alla cre i dinotanotep? fica: Et fimilméte 1a