OCR
PREFAZIONE DEL TRADUTTORE. 3 Riufciva fenza pari nella dipintura naturale del difettofo, diforme, e tutto contraddittorio Animale, che Uomo chiamaft: uno fpirito fublime, diſteſo, perſpicace , vivo, feliciſſimo. Quant a me però lo giudico a tutti fuperiore per la fua giocondità. Di tutte le ridicole cofe, che gli saffacciano , burlandofi, graziofi tanto, dilicati, giudiziofi, e moderati fono gli fcherzi ſuoi , che difficilmente fi può decidere, fe faggradevole al? utile prevalga, o fe Putile del dilettevole fia vincitore. Le arguzie fue a chi ha talento non difpiacciono, ed il ſuo fale fe non gli folti danneggia ; Pingegnofa jua Satira nominarfi può un fafcio di Saviezza, uma deliziofa bevanda, nella “quale contra de vizj l più poſſente rimedio ine fonde. H Ma fe per avventura Pimparaggiabile Erasmo ha oltrepaſſato i limiti nell’ arte di moralizzare, non © ha dubbio, che cio non fia fato nel fuo ELOGIO DELLA PAZZIA, Impiega qui del fuo al? ultimo grado ironico ſpirito tutte le forze: e ſe nelle altre opere ſue da, e feriſce alla sfuggiata, quì contra gli uomini ‘la guerra dichiataz gli affale fenza risparmio, gli abatte, lé rovina. Ad un tanto Autore dell’ ‘opera l’idea conviene. Non vi voleva ch un Erasmo per introdurre în qualità d Attrice la Pazzia medefima, che dottamente , giudizioÀ 3 Samente