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17 s adoperò a trascinarvi ancor lui: ma il nostro buon cattolico ben lungi dal volersi sentir parlare di Lutèro, la ruppe anzi coll’amico, per aborrimento all’eresiarca apostata e a’ suoi scandali. Incredibili furon gli onori che la sua erudizione e dottrina e le sue opere gli partorirono. Davangli alla giornata i più distinti contrassegni di stima i potenti, e lo colmavano di regali. Nel 1529 avendo fatto i Luterani una sollevazione a Basilea, Erasmo per sottrarsene fuggi di soppiatto, e ritirossi a Friburgo. Non pria vi si appressò, che i Magistrati, il Corpo nobile, I Università, gli escirono incontro colla più decorosa accoglienza, acclamandolo qual sostegno e protettore degli studii, e regalahdolo splendidamente i Nobili, l Università ed i Magistrati. Uscitone egli poi per restituirsi a Basilea, alcuni gentiluomini di Friburgo ve lo accompagnarono insino alle porte. Il resto de’ suoi dì l’impiegò questo letterato a scrivere opere di religione, e tradurre e commentare la più parte de’ Padri. Morì intanto Clemente VII, e Elogio della Pazzia, 9 P