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12 trasferito dalla madre al collegio di Deventer, sotto abili maestri, sviluppandosi coll età a poco poco i suoi talenti, diè di sè tal saggio, che di soli undici anni ‘ sapea perfettamente Orazio e Terenzio, e componea sì bene, che Ridolfo Agricola, oltre ad altri, animandolo a trarsi avanti negli studii, gli pronosticò che, continuando di quel passo, diverrebbe a suo tempo un uomo distinto. Mortigli nella prima età padre e madre, lo volle il tutore a tutti i patti canonico regolare: nè a lui giovò resistere e allegar ragioni, ma gli convenne cedere ed entrar suo malgrado nel noviziato di Stein l’anno 1486. Gli studii e qualche opera meccanica valsero a sollevarlo in parte dal suo mal umore in uno stato Crocifisso dì sua mano dipinto, a piè del quale si legge: « non sia chi questa pittura dispregi: ella è del pennello di Erasmo in tempo ch’ era monaco del Monastero di Stein. » Quivi compose egli la prima delle sue opere ascetiche del Disprezzo del mondo