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236 da un accesso frenetico ; ma spiegò finalmente F enigma >: Sareste voi, esclamò egli, tanto ignoranti da non rilevare che questo vocabolo iDevita ( sfaggi) vien formato in latino dalla preposizione De, e dal nome sostantivo Zita, gle vuoi significare Fuori della vita ! dunque S. Paolo i comandato d’ abbruciare gli Eretici, e di gettare le loro ceneri al vento. Alcuni si posero a ridere ad una sì nuoya ed inaspettata etimologia, ma altri la trovarono profonda e veramente teologica. Accorgendosi pero questo barbone che non erano per lui tutti i suffragi dell’ assemblea , slanciò 1 argomento decisivo. Sta scritto, diss’ egli: Non permetterat che viva il malfattore : ora ogni eretico è malfattore; dunque, ec. Allora tutti ammirarono ìl talento del dottore, e il giudizioso suo dunque venne universalmente applaudito. Non cadde in mente ad alcuno che la citata legge risguardava unicamente gli stregoni, gl’ incantatori, i maghi, tutte persone che dagli Ebrei venivano chiamate col nome di malfattori: altrimente bisognerebbe eziandio condannare al fuoco F ubbriachezza e la fornicazione. Ma sono ben pazza a perdermi in simili freddure, il di cui numero è così grande che tante non ne han dette nè Didimo, nè Crisippo, quantunque abbiana pubblicata una prodigiosa quantità di volumi, F uno trattando della dialettica, e Y altro della