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EL senteria Insino al 36. lo tormentarono. Una di lo finì la notte dietro li 11 luglio del 1536, nell'anno q1 di sua vita. La ur rassegnazione a € Eli istiana paz zienza da lui costare temente mostrata mella penosa e lunga malattia, furono l'edificazione di tutti. Fu la sua morte un, pubblico lutto a Basilea, e il funerale al sommo pomposo: il primo magistrato, i più cospicui senatori, i prof sori in corpo vi assistettero ; la bara fu portata dagli scotari, e la sua tomba collocossi nel coro della cattedrale a sinistra: Erasmo era di statura piccola, di carnagione bianca , di capelli biondi , d occhio cilestro, avea una graziosa guardatura, una voce dolce , una bella pronunzia ; il suo vestire era assai dicevole e lindo : quanto pot al carattere, il suo fondo era di un sentimento vivo, il suo cuore generoso , caritatevole e dolce; avea un tratto assat urbano , ed era in fine costante nell’ amicizia. La sola taccia che potè convenirgli, fu ch egli eccedesse nel motteggio , benchè V eseguisse però con tutta la grazia migliore. Il numero delle sue opere sbalordisce. Esse formano 10 gran volumi in foglio, e montano a più di x12; nè si sa come scriver potesse tanto un uomo sempre cagionevole di salute, e in mezzo a tanti viaggi che fece. Vivissimo però