OCR
6 Non è da dirsi quanto il povero Erasmo rimanesse rattristato , vedendosi cosi spogliato del suo danaro, ma alcuni amici lo consigliarono a ritornarsene dal re. Dr fatto ritornatovi; e, în mesto volto esposta al medesimo la ‘sua’ disgrazia, egli si pose a ridere, e lodata prima la fedeltà de suoi, gli regalò cinquanta angelotti d’oro , e diede ordine inol= tre di restituirgli il toltogli danaro. In In § rire in ogni sorta di scienze e di lettere, lterra , che ‘a que tempi cominciava a fiocontrasse amicizia colle più colte e distinte persone , e principalmente col celebre cancelliere Tommaso Moro , cui dedicò il presente logio della Pazzia. fnfino ai 30: anni egli speso aveva i suoi giorni in frequenti viaggi, ma i desiderj suoi erano per l° Italia; né fuori di proposito , poichè in que tempi VP Italia era il paese di tutto il mondo il più colto în ogni genere di ‘scienze , lettere ed arti, e da cui partiva la luce ad illuminare le altre nazioni. Delusone per mancanza di danaro, si propose di fursi de benefuttori per via d’ omaggi; e, tradotti su tal mira diversi trattati di Luciano, di Plutarco e di altri autori, dedicolli a principi, ed a magnati, che per tal mezzo si guadagnò , oltre all’ onore che gli procacciarono siffutte traduzioni, le‘quali inspirax