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DELLA gione; e la loro differenza è per lo meno come uno a ventiquattro. Inoltre ha relegata questa ragione in un angusto cantoncino della testa, lasciando tutto il resto del corpo in preda ai disordini ed alla confusione. Quindi Giove, non contento ancora di questo , ha unito alla ragione, la quale è sola , due fortissime passioni , a guisa di due impetuosissimi tiranni; luna é Ja Collera, che domina nel cuore, in questo centro delle viscere, in questa sorgente della vita; Valtra è la Concupiscenza, che stende il suo impero dalla più tenera giovinezza fino all’età più matura. Quando poi vaglia la ragione contro questi due tiranni, abbastanza lo dimostra l’ordinaria condotta degli uomini.Ella prescrive i doveri dell’onestà , grida contro i vizi fino alla raucedine , questo è tutto ciò che può fare ; ma i vizi ridonsi della loro regina,gridano assai più forte e più imperiosamente di lei per cui questa povera sovrana , non avendo più lena, è costretta finalmente dalla necessità a cedere, e ad acconsentire ai suoi rivali. Del resto, essendo nato l’uomo pel maneggio e per lamministrazione degli alfaPAZZIA 37 ri, era giusto per questo titolo aumentare un poco la sua picciolissima dose di ragione; ma volendo Giove prevenire alla meglio questo inconveniente, amò di consultarmi su tale oggetto, come suol fare anche nel resto. Io gli diedi un parere veramente degno di me : Signore, gli dissi, date moglie all’uomo; perchè sebbene la donna sia un animale inetto e stolto, non lascia però d’essere gaio e soave, e vivendo questa in dimestichezza coll’uomo, saprà temperare colla sua pazzia l’umor aspro e triste del medesimo. Allorquando Platone sembro dubitare se metter dovesse la donna nel genere degli animali ragionevoli, o in quello de’ bruti, non volle con ciò significare che la donna sia una vera bestia ; ma pretese bensì di esprimere con tal dubbio l’immensa dose di follia di questo amabile animale. Se mai per avventura qualche donna si mette in capo di voler passare per savia, in tal caso non fa che mostrarsi doppiamente pazza, e fa press’a poco come colui che tenta d’ugnere un bue a suo dispetto coll’olio stesso col quale sogliono ungersi gli atleti. Credetemi pure che chiunque ,