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derabile, la rendono perpetua. Se voi tutti dunque convenite non esservi cosa più amabile della giovinezza e più detestabile della vecchiaia, allora posso conchiudere , che voi ben riconoscete il debito che avete verso di me, dico verso di me, poichè affine di rendervi felici, so prolungare un tanto bene, ed allontanare un malesi grande. Ma perchè trattenervi più oltre parlando dei mortali ? Scorrete tutto il cielo, analizzate tutte le divinità, e son contenta che mi si rinfacci it bel nome che ho l’onore di portare, se ritrovasi un nume solo , che tutto a me non debba il suo potere. Di grazia, perchè Bacco ha sempre, come un giovinotto, il volto rubicondo e bionda Ja lunga chioma ? La ragione si è, perchè passa tutta la vita discervellato ed ubbriaco nei conviti, nelle danze, nelle feste, nei giuochi , ed abborre ogni benchè minimo commercio con Minerva. Finalmente è così alieno dall ambire il nome di savio, che gode d’ essere venerato coi dileggiamenti e cogli scherzi, Nè si offende del proverbio che gli dà il soprannome di Ridicolo, soprannome che si è meritato allorquando, sedendo sulla porta del tempio, i contadini si prendevan piacere d’ imbrattarlo di mosto e di fichi novelli, la qual cosa lo faceva smascellar delle risa. Inoltre quai colpi satirici non ha scagliati contro questo dio la commedia antica (1)? Lo stolido, l insulso dio , esclamavano ! indegno di nascere per l’ ordinaria via ! Ma ditemi senza simulazione: chi di voi non preferirebbe d’essere questo stolido ed insulso dio , ma sempre però allegro,sempre giovane,sempre felice, sempre cagione a tutti di gioia edi piacere, che d’essere quel Giove simulatore , terrore del mondo intero; 0 quel vecchio Pane, che sparge col suo chiasso dei panici timori; o quel zoppo Vulcano tutto affumicato e stanco dal faticoso travaglio; o la stessa Pallade terribile perla lancia e per la testa di Medusa, eche tutti riguarda con occhio truce ? Passiamo ad altre divinità, Sapete perchè Cupido si conserva sempre fanciullo? Perchè non s’occupa che di bagattelle, perchè scherza e (4) Si attribuivano a Bacco due nascite; Pana da sua madre, Paltra dalla coscia di Giove,