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Erasmo da Rotterdam
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DELLA tendere con una pertinacia più che donnesca ; ma bensi voglio imitare quegli antichi che, per ischivare Vinfame nome di filosofi, vollero piuttosto appellarsi sofisti (1). Lo studio loro principale era quello di encomiare gli dei e gli eroi. Voi adunque ascolterete l’elogio non di un Ercole nè di un Solone, ma di me stessa, cioè della Pazzia. ix A dir il vero,io non istimo un, fico quei sapienti. che spacciano essere stoltissima ed impudentissima cosa il lodar sè medesimo. Sia pure follia quanto si voglia, ma dovranno sempre convenire costoro, che è cosa molto decorosa l'aver cura del proprio buon nome. nen Di fatto qual cosa è più conveniente alla Pazzia, che d’esser la tromba del suo merito, e di far echeggiare dappertutto le proprie sue lodi? Chi può dipingermi più al naturale di. me stessa. Vi è (1) Sofista , questo fu il nome che.da principio si dava ai filosofi ed a quelli che professavano, la vera sapienza ; in appresso fu dato ai retori, ed ora» mai non si usa , che per significare un dicitore di parole vote di senso» PAZZIA 2% forse altri che meglio mi conosca di quello che io medesima non mi conosco? Per altro questa mia. condotta ` sembrami assai più modesta di quella che tener suole Ja maggior parte de’ grandi e de’ saggi del mondo.Costoro, messosi sotto a’ piedi ogni pudore , subornano un qualche panegirista adulatore., o un cicalone poetastro , onde a prezzo d’oro reciti le loro lodi, che altro infine non: sos n0, che un tessulo di menzogne. Intanto poi che il modeslissimo uomo stassene ad ascoltarlo, dispiega le piume come il: pavone, innalza Ja sua cresta, si ringalluzza alla voce della sfacciata adulazione, che paragona agli dei quell’ omicciatolo da nulla, che il propone come un assoluto modello di tutte le virtù, benchè sappia esserne totalmente lontano, che adorna di piume non sue quella vil cornacchia, che si sforza d’imbiancare la pelle dell’Etiope, che, per finirla, fa di una mosca un elefante. Alla fin fine seguo poi quel volgar proverbio che dice: Non haichi ti loda? Fai bene a lodarti da te stesso (1). (1) Se alcuno ascoltasse que

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