insulse affatto per sè stesse, dilettando ti vai (1), e qual altro Democrito (2) miri e tratti come riso le umane vicende. Sebbene poi per la singolare perspieacia del tuo ingegno sti al certo di gran lunga superiore al rimanente degli uomini, pure per l'incredibile soavità del tuo costume eper V affabilita tua particolare sai e godi ( per usar l'espression di Tiberio Cesare ) esser l'uomo di tutte le ore. Or ti piacerà dunque non solo d’ accogliere questa picciola (4) Nel tradurre questo passo, mi sovvenne d’aver letto fra le altre di Tommaso Moro le due seguenti facezie. Una volta Arrigo VIII avendolo incaricato di una commissione assai pericolosa verso Carlo V, ei gli rispose che,eseguendola, avrebbe potuto costargli la testa. La testa! replicò Arrigo sdegnato. Se avesse tanto ardire , io farei de