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280 ivi s’ottien facilmente grazia sotte il mio nome, mentre non giova impiegarvi 1 favore della Saviezza : Ha peccato un uomo con cognizione di causa ? Non crediate già ch’ ei cerchi d° allegare i suoi lumi; ma si reputa bensì felice se può coprirsi col manto della pazzia. Egli è per questo che Aronne, nel Lib. XII, dei Numeri, se pure non w inganno, volendo implorar perdouo per sua moglie, esclama: Vi prego, è Signore, di non apporci questo peccato che stoltamente abbiamo commesso ! Così Saule per iscusarsi con Davidde: Si vede bene, ei dice, che ho agito da pazzo. Davidde medesima. cercando di piegare la Divina vendetta: Signore, esclama; vi supplico di cancellare questa iniquità dalla partita del vostro servo, perchè abbiamo pazzamente. operato! Voi vedete bene che non credeva d’ esser esaudito , se non adduceva per iscusa la sua stoltezza, ela sua ignoranza. Ma fra tutte le prove, quella che taglia la testa al toro è la preghiera, che fa il Salvatore sopra la Croce pei suoi crocifissori :