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560 cari uditori, e vi giuro per Ercole di non parlarvi mai più- di questa cosa, se non rispondete favorevolmente alle mie domande, per imitare così quelli, che, secondo Platone, andavano con Socrate disputando. Ma non più, dò principio alla mia fnduzione . Ditemi un poco, è meglio nascondere le cose rare e preziose, oppure le vili e triviali ? Come non rispondete ? Perchè vi restate immobilia contemplarmia guisa di tante statue? Ma il vostro silenzio non mi chiuderà certo la bocca. I Greci risponderanno per voi in Italiano, e diranno, che la Mezzina si lascia senza timore anche sulla porta, mentre le cose preziose si tengono nascoste. Per timore però che profaniate questa sentenza col rigettarla, credo bene .d’ avvertirvi ch’ essa è d’ Aristotile, il Dio de’ Nostri Maestri. Proseguiamo: troverebbesi quì mai alcuno tanto pazzo , che a bello studio volesse abbandonare sulla pubblica strada il suo denaro, e le sue gioje ? Nol credo per certo! Anzi, se non m’ inganno, tutti mi sembra