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ORAS, 83 þen ben riflettuto ai travaglj, che accompagnano tal condizione ? Qual donna vorrebbe sottomettersi al debito conjugale, se tutti conoscesse , o presenti avesse alla mente i perigliosi dolori del parto, e le pene dell’ educazione? Se voi dunque dovete la vita al matrimonio, e il matrimonio all Alienazione de sensi, che una è della mie seguaci, giudicate di quanto mi siate debitori. Inoltre una donna passata una volta per le spine dell’ indissolubile legame, e che ardisce di rientrarvi, nol fa forse in virtù dell’ assistenza della Ninfa Obblio, mia cara compagna ? Dicasi pure, a dispetto del Poeta Lucrezio, e Venere stessa non ardirebbe di negarlo, che senza la nostra possanza, e la nostra protezione la sua forza, e la sua virtù languirebbero affatto ©). Egli e pertanto da quest’ amabile giuoco, da me condito col riso, col piacere, e coll’ amorosa ubbria > (1) Lucrezio riconosce Venere pel principio a’ ogni generazione .