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23 sono colpevoli d’ una vile e nera ingratitudine. Occupando costoro un grado eminente nel nostro impero, hanno vergogna di portarne il nome in faccia al mondo; ma questo non basta , rinfacciano di pitt questo nome agli altri, come un’ infamia, e un disonore. Quindi essendo naturalmente stoltissimi, e sforzandosi di voler passare per tanti sapienti, per tanti Taleti, ©) non avremo noi mille ragioni di chiamarli pazzamente sav] ? Opportuno ai nostri giorni si € giudicato d’ imitare que’ Retori, che credonsi altrettanti Dei, qualora possano mostrar due lingue, come la sanguisuga , ©) e che meravigliosa cosa estimano P inserire, e frammi» schiare (il più delle volte fuor di proposito ) ne’ loro discorsi qualche greca parolina, per cui vengono a formare dei bellissimi mosaici. Se poi questi oratori non possiedono le {:) Talete, uno de’ sette savj della Grecia .. (2) Sanguisuga , Plinio dice che Ja sua ln= gua è bifercuta .