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14 fatti ergeste subito illare la fronte, e con sì lieto ed amabile sorriso applaudiste alla mia figura, che quanti d’ ogn’ intorno io mi rimiro, sembranmi altrettanti Dei d’ Omero ©) inebriati di Nepente (2): mentre prima sedevate tristi ed inquieti, a uisa di coloro, che sortono di fresco dalla caverna di Trofonio €). Son io per voi veramente una primavera: Siccome vediamo dopo un orrido inverno tutto cambiar d° aspetto , tutto ammantarsi di nuovi colori, tutto ringiovinirsi, allorquando. il sole riprende la sua forza, e co’ suoi pro (1) Dei D’ Omero, perchè questo famoso Poeta li ha inventati. (2) Nepeote, erba , il di cui succo misto col vino, eccita all’ allegria; alcuni vogliono che sia la Buglossa . (3) Trofonio , figlio di Apolline, secondo la favola , era un celebre architetto greco. Egli fabbricò a Lebadia in Beozia un Tempio in onore d’Apollo, nel quale eravi una caverna , in cui credPvasi che un Demone rendesse gli Oracoli ; e siccome coloro , che vi entravano per consultarlo, ne sortivano tutti sfigurati, così passò in proverbio , per esprimere una persona oppressa dalla tristezza, il dire, che sembrava sortita dall’ Antro; 0 dalla Caverna di Trofonio.