OCR
PREFAZIONE DELL'AUTORE DIRETTA A TOMMASO MORO CANCELLIERE D’ INGHILTERRA SUO AMICO. Inghilterra, per non perdere tutto il tempo, che bisognava cavalcare, in vane meditazioni estranee affatto alle Muse: ho stimato cone veniente di ripensare qualche volta ai nostri studj comuni, e godere coll’ immaginazione di que’ dotti e cari Amici, che costì ho la~sciati. Siccome Voi occupate il primo posto fra questi amici, o Illustre Moro, perciò Voi eravate il principale mio pensiero. Spesso vi richiamava alla mia memoria, e godeva un estremo piacere immaginandomi d’ essere presso di Voi, e di gustare realmente quella dolcezza, la quale, posso giurarvi, essere stata la più grande ch’abbia provata in vita mia.