Skip to main content
mobile

Nainuwa

  • Search
  • Collections
Englishen
  • Italianoit
LoginRegister
  • Volume Overview
  • Page
  • Text
  • Metadata
Preview
edr_000044/0000

MB_026_A_001

  • Preview
  • PDF
  • Show Metadata
  • Show Permalink
Total Pages
353
Collection
Erasmo da Rotterdam
edr_000044/0332
  • Volume Overview
  • Page
  • Text
  • Metadata
Page 333 [333]
  • Preview
  • Show Permalink
  • JPG
  • TIFF
  • Prev
  • Next
edr_000044/0332

OCR

APPENDICE 299 egli sia il marito vostro, voi nol potete già barattare ad un altro. E perd non rimane se non che, adattandovi l’uno a’ costumi e all’umore dell'altro, vi proccuriate fra voi la conformità de’ voleri. Casca. O posso io forse rimettergli il cervello in capo a mia posta? GiLerra. Dalle mogli dipende in grandissima parte la riuscita de’ mariti. Crsca. E voi come la fate col vostro? GiLerta. In perfetta calma al presente. Cesca. Dunque alla prima e’ vi fu del torbido, eh? Guerra. Burrasca non mai; ma pur, come avviene al mondo, e’ si levavan talora certi nuvoletti, che benissimo avrebbon potuto suscitar burrasca se non vi si fosse riparato con la piacevolezza. E che volete? ciascun la intende a suo modo: quanti uomini, tante sentenze: e, a dirla com’ella sta, e’ non c’è uovo che non guazzi: e se mai importa conoscere i difetti l’uno dell’altro, e non però odiarsi, egli importa fra maritati. Cesca. Veramente voi ragionate da savia. GiLertA. Purtroppo è frequente il caso che amicizia fra malie si rompa prima ch’egli si sieno ben conosciuti. E rito e mo o D ] di ciò vuolsi prender grandissima guardia; perchè, entrato ch'e’ vi sia una volta del rancore, li animi difficilmente si rappattumano. Le cose di fresco attaccate con la colla, ad ogni lieve scotimento si staccano; là dove quando elle hanno fatto la presa, non le strapperebbono le tanaglie. Però il forte sta nel tener modo, che quella congiugale benivolenza s’appicchi, e assodisi bene in sul principio. E ciò si ottiene in ispezieltà con la compiacenza e con le grate maniere. Perciocchè l’amor che nasce dalla bellezza, se ne muore altresì con lei Cesca. Ma raccontatemi di grazia come voi faceste a recare il marito vostro a tanta concordia con esso voi. GirertA. Io vel dirò, perchè ne pigliate esempio. Cesca. Solo ch'io possa. GILETTA. Volendo, niente più facile: chè voi altri siete in sul fior dell’eta ambidue, e non fa ancor l’anno, cred'io, che vi siete sposati. Cesca. Così è. GiLerTAa: Dunque ascoltate: ma che la cosa sia da me a voi. Cesca. Non vi nasca dubbio. GiLetTA. Il primo pensier si fu di rendermegli accetta in tutto e per tutto, e di non gli dare scontento nessuno. Io mi stava spiando

Structural

Custom

Image Metadata

Image width
1621 px
Image height
2546 px
Image resolution
300 px/inch
Original File Size
1.09 MB
Permalink to jpg
edr_000044/0332.jpg
Permalink to ocr
edr_000044/0332.ocr

Nainuwa

LoginRegister

User login

CAPTCHA
This question is for testing whether or not you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.
I forgot my password
  • Search
  • Collections
Englishen
  • Italianoit