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39 nerelli anni, perchè col mezzo loro ,. come per una specie di compenso, addolciffero i putti ni il travaglio di chi gli alleva, e meritaffero colla ruffianeria di quelle graziette e smorfier: te l’amore di chiunque ha con loro che fare? All’ infanzia vien dietro la giovinezza , bellifima età, graziosa, amabile a tutti, da tutti secon: data, favorita, soccorsa. Onde ciò se non per me? poichè, mja mercè, non ha un jota di giudizio la gioventù, sempre matta, vivace, allegra, a tutti piace, $ affà a tutti, tutti diverte... Mi venga il fiſtolo , se come prima il giovane comincia a sentir d'uomo, e a far senno col mezzo della disciplina, e degli ftudi, non va tolto ad appaflirfi quel bello del sembiante, a mancar di quella freschezza , di quel brio, di quella grazia dell'età fiorente ; se, came egli da me grado a grado il giovane discofta, non gode egli, meno di pria, della vita, non vive effettivamente di meno ; infinchè poi f vegga sopra quella molefta vec: chiezza a tutto il mondo, ea se ftefla odiosa e intolerabile, e a segno intolerabile che farebbe fuggir tutti come dalla peſte se pur io da compallione a tanto male non vy’ entrafli di mezzo. e ficcome gli Dei de’ Poeti sogliono a taluni che escono disgraziatamente di. vita porger con qualche metamorfoſi, lor mano, così io parimenti allor ch'è. già per tirar le cuoi il vecchio nol togliefi in protegione, C 4 ri.