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38 così, anzi in lor. cuore |’ amano e’! cercana quanto poffon di soppiatto per non pregiu: dicarfi preflo al popolo, cui lo mettono altas mente in discredito per alienarnelo, onde go: derselo poi effi tutto intero, ea lor bell’ agio. Ma ditemi, per Dio, quanti fiere, qual parte della vita va scevra di triftezza ? qual vi fi pas- | sa ora, che non fia seccaginosa , infipida , pesante, molefta, se manchi il piacere, ch’ è gott’altri termini la salsettina onde la Pazzia la vita condisce ? Della qual mia tefi se bene non equivoca pruova efler poffa quelnon mai a baftanza lo: dato Sofocle nel belliflimo elogio che fa di | noi, in nihil fapiendo vita tucundiſſima (1) ; | pure piacemi di metter in chiaro con giuſta | analifi le partite: a noi dunque : chi non sa | che la prima eta dell’ Uomo fia dell altre tut- | te. molto più allegra e contenta? e cherie quello per cui tante carezze fi fanno a’ fanciul. | Ñ,- tanto son effi abbracciati, e baciati e€ te- | | | | nuti ¿cari , che lo ſteſſo nemico non saprebbe non inrenerirſi € negare il suo ajuto, € soccorso a quell’ era? è altro quello che 1 -vezzi e F attrattive della Pazzia , ch’ a bello ftudio ha la giudiziosa Natura aggiunto à que’ tene(x) Chi non riflette a nulla, non ha ma. linconta ,