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16 un prefente d'un tuo buon amico, ma di torla anco fotto il tuo patrocinio, come cofa a te facra , e più tua veramente che mia. Poichè prevedo che non mancheranno de detratto. ri (1) che fe le dichiareran contro, e comea frivolerie indegne d' un teologo, e come a fatire indecenti a criftiana moderazione , declamando e fchiamazzando percioché io rifufciti l antica commedia, (2) e mi faccia qual nuovo Luciano (3) a mordertutti, fenza rifparmiarla. Ma pure quet che difguftanfi della leggerezza dell argomento , e del fuo ridicolo, dovrebbo. no avvifarfi che non ne fono io già l autore, ma cl’ è queſto un ufo già familiare a tan. tt de' grand’ uomini; poichè molti fecoli prima ha ftile di lepidezza, non potendo da sg solo far paflo per la gotta, amico, dife ad un della guardia , aiutami a falire, che allo fcendere non ti darò poi incomodo . (1) Vitiligatores : Così Catone li appella a vitio & morbo litigande . (2) Fu inventata da Susarion di Megara ed era sì sfrenata che nominava le persone, finchè fu vietata per legge . All’ antica commedia succedette la satira preffo i Latini. (3) Luciano Rettorico samosateno sì satirico che non perdonava pur agli Dei, onde fu detto “3605 empio , senza Dio.