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& fceleftiffimi foro uitii.ilche non folamente pare che fia wituperio dela citta:Ma anchora non fia fanza biafimo del poeta:obfcurandola fama dela patria {ua.laqual come officiofo anzi piatofo figluolo douerebe lodare « Noi adunque prima dimoftreremo effer falfo che Danthe uituperi la patria.Dipoi difcorrendo per alcuni exempli “dele cofe adminiftrate prouerremo che non folamentenon merita biafimo la noſtra rep. Ma per loppofitoe ne cellario: che datutti quegli che fieno uacui dinuidia:& non manchino di giudicio fia tra le prime rep.honorificé riffimaméte collocata:Ma quefto fia el principio.Era di fi generofo animo el noftro poeta:che fi farebbe fdegna/ ro farfi apertamente fiorentino:fe haueffigiudicato quella eſſere patria infame.Ma luiin molti luoghi delopera pare che fi glorii deffere fiorentino. Adunque giudica Fiorentia nobiliffima citta:Ma non e huoffo cercare conie cture delopinione fua:& di quello che fenta dela patria:poiche in molti luoghi tanto la lodaximperho che nelon ferno per la bocca del magnanimo Farinata la chiama nobile patria:Et nel canto.xxy.del paradiſo diſidera ſon mamente tornare in quella chiamandola bello ouile.Ma ouile ereceptaculo danimali innocui & benignLilper-/ cheloda la citta:& lodael popolo contenuto da quella & di belleza & di uirtu:Etnel canto quintodecimo del p27 sadifo dice.Fiorenza dentro dale cerchia antica:Ondelatoglieanchora terza & nona Si ftaua in face fobria & pu dica Et qual puo effere magior loda in una rep,che uiuere in pace.ilche non puoadiuenire fanza fomma pruden ria & iuftitia:Et che uiua fobria & pudica fono due uirtu:lequali fanno pfecta temperantia, Ma leggiamo priego rutto quefto canto & intenderemo quanto mirabilmente loda lantica patria el buon poeta.Maxime in quefti uer fi, Ad cofi ripofato.Ad cofi bello uiuer dicittadini.Ad cofi fida cittadinanza. Ad cofi dolce hoftelo.Et nel fexto’ decimo ſcriue.Con queſte genti:& con altre conepfeVidio Fiorenza infi fato ripofo Chenonhauea cagione on. de piagneffe. Con quelo gentiuidio gloriofo & giufto el popol tuo tanto chel giglio Non era adafta mai pofte aritrofo:Nep diuifione fato uermiglo.Che infamia adunque fi puo dare, anzi che laude detrarrea quel popo? fo che fia giufto.Ilche non puo effere fanza fomma continentia:& fia gloriofo:Conciofia chela gloria non poffa nafcere fenon da molte & da excellenti & da diururne uirtuLafcio molti altri luoghi indrieto:nequali con ogni {pecie di laude magnifica & extolle tanta citta.Ma dira forfe alcuno.Leggi eluoghinequali uitupera efiorentinis Ad che rifpondo che non uitupera efiorentini:equali come habiamo moftro altroue chiama fobrii & tranquil Ji:chiama gloriofi & giufti:Perche farebe gran leuita in tanto poeta fcrinere cofe repugnanti:& tra fe feffe côtra” rie.ma uitupera quegli fiorentini:equali perambitione:& fa@ione erano diuenuti ingiufti.rapaci.crudeli: &aua riComeneanche Saluftio uitupera Roma uituperando lambitione:& la luxuria:& lauaritia de ſuoi tempi : & Ja ca di Catilina o diLentuloo deglialtricongiurati,O notandodifomma infamia Albinoo bone o Scauro:0 molti altrimalodando Jantica difciplina Romana dimoftra quanto quefti fieno degenerati da lore progenitori.Vituperaadunque gli fcelerati gouernatori o piu tofto raptori del fuo popolo Danthe: Et quegli in fuogho di ueri paftori del bello cuile di fanéto Giovanni afferma effere lupi.Iiche gli dobiamo concedere, fi per chenarra cofe uere:fianchora perche fe con tragica inuectiua contro apeflimi cittadinianzi impii tirani quafi un nuouo Archilocho iambei uerfi in formadi peftiferi ftrali faefta:Nientedimeno in molti luoghi moltialtri dine re laude degni honorificentiffimamente exalta & di perpetua fama adorna. Arrogianchora che facto ingiuftamé teexule & rebelle daloro dela fua patria merita fcufa fe alquato pergiufto fdegno excede el modo:Et quefto baftz in difenfione del pocta.Hora in laude dela _ep.noftra quefto tra leprime cofe ardiro affermare quella noneflere mai informa da fuoiauctori degenerata: che non habia fempre dimoftro effere di romanicittadini uefa colonia Imperho che & fubito circa efuoi principii:benche quegli come in tutte quafi lecittaadiuiene tenui fieno ftatiNi entedimeno grandi fondamenti & di giufticia & di magnanimita pofe.Et dipoi ne fequenti tempi con optimiin ftituti & legiadminiftrata primafiuendico in liberta Dipoi & per fomma iufticia amata: per grande franche? za danimo nel uendicare lengiurie temuta molti popoli fanza ingiuria ha agiunto al fuo imperio.Ma perche piu apertamente molte & piu egregie uirtu del noftro popolo apparifchino ricorderenci effere per fententia de phi? lofophi tra uiuenri fecondo ragione folamente due senerationi di uitaLuna di queglitequali eleuandofi in conf templatione fono tutti dati ala inueftigatione dele excellentiffime difcipline & do&rine:Et quefta e dea uita ca templatiua fignificata nela do&rina Mofàica per Rachel:& nelnuouo teftamento per Maria.Laltra deglhuomi ni:equali conofcendofieffere ftati prodocti non folamente per giouarea fe foli:Maa glaltriinquanto fextedone le pprie forze hanno prefo la cura & gouerno publico:& amando la uita fociale & ciuile viuono in compagnia: Jaquale uita & eprifci hebrei pel mifterio di Lya:& eprimichriftiani planxia cura di Martha fignificano. Quale adunque fara fi iniquo giudice & ftimatore:elquale repetendo gliantichinoftriannali non confeffiinnumeri effe re ftati nel popolo fiorentino neluna & nelaltra uita excellenti.Ma perche fempre in ogni natione &in ogni feco/ lo piu fono ftatieciuiliche econtemplatiui ripetiamo priegoui da primi icunabuli: & dala origine dela noftra cit ta:Et uederemo i ogni eta quanto fia ftato grandela copia di quegli:equali & per fomma prudentia &acume din gegno hano faputo set con grandeza danimo con uera liberta hanno potuto:Et con ardentecarita hanno uoluto bene configliare &adminiftrare la rep.Et perche e Saluftiana fententia:ma nata da glintimi facrarii dela platoni cà difciplina che nela adminiftratione ciuile neceflario fia:primma ben confultare:8t dopo el faggio configlio quel/ lo che gia e determinato con matura celerita expedire.Potrei dela obfcurita de noftriannali:equali pche fona.fta ti fcripti da huomini piu ueridici che eloqueti acquiftono fede p loro femplicita da chi gli legge. Ma da pochi p le ro rozo ftilo fono le&ti.Nientedimeno potrei dala obfcurita di quegli pdurre i luce moltitequalinecafi ardui & ambigui hano imitato la prudentia diNuma Pompilio:& di fabio maximo:& de due Catoni.di Sertorio: & dal triaffaiequali fe non fuffino ftati celebrati da gli fcriptori farebono fubmerfi nelemedefime tenebre che enoftria Et certo appruouo lopinide di quegli equali ftimono gliatheniefi hauere facto cofegridi:Mala copia & la eloqué tia degli fcriptori effer cagione che molto magiori apparifchino.Cofi p Joppofito no dubito affermare che ne ne {trie macato piulo ftilo dichi ha feripto:chela materia dichi ha facto Ma ritorni onde fi parti loratione noftra. NG macorono enoftri avichi di prudétia.Ma pche cò la prudétia fia ichora nota la forteza:qual tempo fa mai nel az