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ENCOMIO DELLA PAZZIA. 6x Ancor una volta? onde cid viene ? La Na. sura è che; ſendo fovia Operaja , impreſſo a bello fiudio ha nei ragazzi un certo vezzo attrattivo di pazzia , afine che con guefio , come con una ſpezie di ricompenſa, le pene di chi gli alleva mitigar poſſano, e colle loro picciole carezze la protezione nel ſeguito conce ſſa loro meritare. Amofi quefa prima giovinezza » ch’ alla fanciullezza ſuccede , piacer ſi ſente nel eſſerle utile , nel promoverla , nel foccorerla. Ma da chi mai gue adolefcenza riceve le fue attrattive? da chi, fe non da me, che la grazia le fo d efer pazzarella, e per conſeguenza di piacer , e di ricreare ? Mi fi dica Mentitrice, fe cominciando i giovani a divenir uomini , e colle iftruzioni , col frequentay il mondo, nell infelice fentiero della Saviezza entrando, non mutano interamente. Si Jinarifce allora la loro bellezza, la loro contentezza s'aggrava, non hanno più quella medefima gentilezza 3 il fuoco della loro vivacità finalmente fi» ſpegne. Concioſiacoſa maſſimamenteche fiavi noto Signori, che quanto più l'uomo da me s allontana , meno della vita gode; €S in tal guiſa camina ſino ch alla fapiaiofa, e molefla vecchiezza giugne, che agli altri , ed a lui fleſſo lo rende gravoſo. Giacche parliamo della Vecchiaja, non vi sia discaro, Je per un momento mivi trattenzo. Quanto lagrimevoli fen-. za me alla fine de loro giorni farrebbero gli uomini * Ma mi fanno pietà, e la mano porgo loro Now. di rado caritativamente foccorrono i Dei de Poeti col nobil fecreto dela Metamorfofe quelli . che acid à perif=