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PREFAZIONE DEL TRADUTTORE. FP Riufciva fenza pari nella dipintura naturale del difettofo, diforme, e tutto contraddittorio Animale, che Uomo chiamafi: uno ſpirito ſublime, diftefo, perfpicace , vivo, felicilimo. Qnünt a me però lo giudico a tutti fuperiore per la fua giocondità. Di tutte le ridicole cofe, che gli saffacciano , burlandofi, graziofi tanto, dilicati, giudiziofi, e moderati fono gli fcherzi fuoi, che dificilmente fi può decidere, fe Paggradevole al utile prevalga, o fe Putile del dilettevole fia vincitore. Le arguzie fue a chi ha talento non difpiacciono, ed il ſuo fale fe non gh ftolti danneggia ; Pingegnofa jua Satira nominarfi può un fafcio di Saviezza, uma deliziofa bevanda, nella “quale contra de vizj I più poffente rimedio in fonde. ABA Ma fe per avventura Pimparaggiabile Erasmo ha oltrepaſſato i limiti nell arte di moralizzare, non wv ha dubbio, che cio non fia fiato nel fuo ELOGIO DELLA PAZZIA, Impiega qui del fuo al? ultimo grado ironico fpirito tutte le forze: e fe nelle altre opere fue da, e ferifce alla sfuggiata, quì contra gli uomini ‘la guerra dichiataz gli affale fenza risparmio, gli abatte, lé rovina. Ad un tanto Autore dell’ ‘opera l’idea conviene. Non vi voleva ch’ un Erasmo per introdurre in qualità d Attrice la Pazzia medeſima, che dottamente , giudizioA 3 Samente